GOT THE TIME

La conversazione per Cursu continuò per diversi minuti. In quel momento, con tutto quel “popò di roba” , sentire la sua voce parlarmi di energia , del suo ruolo lì mi sembrava tutto fuorché importante.

La fretta in me suonava inesorabilmente , e sembrava facessi in modo di farla notare a tutti i costi.

Cursu cominciò a scuotere la testa, e il tono cambiò:

“Lo vedi?” e in quel momento il suo viso si trasformò in qualcosa di conosciuto.

Quello di mia madre, con la sua solita espressione di quando mi vuole richiamare con veemenza.Caddi all’indietro per lo stupore.

“Sei sorpreso? Io posso essere chiunque tu vuoi, e dopo tutto quello che hai vissuto in questi mesi non dovresti batter ciglio…”, ghignando di meraviglia .

Cercai di non fare caso a queste parole, ma è vero, ora dovrei essere “vaccinato” a tutto questo, invece avvertivo sempre il solito brivido lungo la schiena.

Alle volte mi chiedo cosa mi possa giovare vedere tutto questo, avere a che fare con mostri interiori, entità,sovrannaturale et similia, ma poi finisco sempre col pensare:”ma pensa che noia tornare alla vita di prima?”

Intanto Cursu tornò in sé, ma non lasciò da parte il messaggio che stava per recapitarmi. Il suo tono cambiò e tutto sembrava una sorta di deja vu

“Vedi, qui non sei in una biblioteca dove puoi toccare tutto e far di tutto questo quel che vuoi. Non sei con i tuoi amichetti a far casino ,mentre tutto il resto del mondo cerca di studiare.Questa non è solo una “Biblioteca”, è il tuo Daath. E nel Daath si entra con la giusta motivazione. Altrimenti ….”

“Altrimenti ?”

“Altrimenti ciò che il Daath da il Daath toglie. E’ una regola semplice”

Dopo questo messaggio criptico mi invitò di seguirlo.Pose il suo bastone sul muro e si aprì.

Entrammo in un altra cripta, e un lunghissimo corridoio ci aspettava da fare.Era oscuro ,pieno di torce infuocate sui muri .

Ogni passo li dentro sembrava infinito, Cursu camminava così lentamente che sembrava fosse in slow motion. O meglio l’impressione era quella.

Era allucinante, come quando attraversi il tunnel della Metro al Passeig de Gracia a Barcellona: un trip lisergico tra muratura medievale e torce, misto a quell’odore di zolfo che dava un tocco sinistro al momento.

Cursu sterzò di colpo e entrammo in un altra ala. L’aspetto lisergico di camminare nel semi buio per minuti lunghissimi ampliò le mie pupille al massimo. Invece quelle di Cursu sembravano quelle di un gatto, di un colore rosso ramato impossibile da non vedere.

Il mio amuleto, che fino a quel momento era spento, cominciò a muoversi all’impazzata. Cursu si fermò davanti a una parete,appoggiò la testa su di essa e subito dopo sentii un rumore, come sgretolarsi.

Si aprì e mi indicò il passaggio.

Buio pesto. Alzò le mani al cielo e si aprì un altra porta.Da li un emulsioni di colori accecanti . Chiusi gli occhi ,il calore era troppo forte.

In quel momento una sensazione tenue attraversava tutta la spina dorsale ,come accarezzata. L’Adrenalina a mille faceva posto a una tenue brezza piacevole.

“Apri gli occhi ora”.

Sembrava di essere in un altro posto, al di fuori di quel impolverata grotta senza fine.

Un verde sconfinato, una radura infinita di erba e campi fioriti, con una fitta foresta in lontananza, dove le gradazioni di colore diventavano più aspre e lisergiche.

“Questo è il nostro giardino segreto-disse Cursu -il nostro angolo di Bellezza. Dove tutto è etereo e tutto si ferma. Il nostro Tempo.QUi non esiste . E’ tutto inglobato nello spazio. una volta entrato qui dentro tutti si ferma, si sviscera.”

Avevo gli occhi come il gatto davanti alla ciotola di umido piena. Volevo dire tante cose ma alla fine non riuscii a spiccicare mezza parola

“Vorresti chiedere dove ci troviamo, con il tuo classico senso di controllo su di cosa..”

questa voce femminile ,provienente da dietro di me, mi percosse la schiena fino ad arrivarmi in testa, come un blast beat. Conosciuta, piacevole, una presenza che pensavo svanita, e invece…

“Dovresti solo goderti il momento, sai ?”mi posò la mano sulla spalla sinistra.

Ereshkigal.

“Sapevo che eri tu, l’amuleto vibrava”

“Non vibrava per me, ma per l’energia cosmica di questo posto. Se per la parte iniziale della grotta tutto è volutamente basso e inerte, qui è l’espressione della vibrazione naturale.Qui è dove il tempo e lo spazio si fondono. A proposito, chiudi gli occhi, ora!”

Posò la sua mano sulle mie palpebre e si aprì una visione completamente nuova : con un pennello color blu cobalto aprì una fessura nello spazio, e mi accompagnò tenendomi per mano a scorgere al suo interno.

Quello che si presentava davanti a me fortemente spiazzante : le radure di vedere infinite, con i terreni a “solagna” in lontananza fino a salire nel loro rinascere pre primaverile , gli alberi in fiore che costeggiavano tutto questo nella parte alta; in quella in basso noi a testa in giu, nello stesso ambiente, capovolto. Nella parte centrale , un albero antico ,con tanti rami, dove si scorgevano le radici, che scendevano verso di noi.

Mi fece segno di riaprire le palpebre , e tutto svanì.

“Ora hai capito?Ciò dove siamo e tutto quello che nella tua dimensione terrena chiamamo “Sopra”.Ciò che è sopra è Sotto,dove siamo. Ciò che tutto è niente.

Ciò è materia non muore ,mai. Si rigenera.”

“E perchè l’Albero?-chiesi.

“L’Albero è tutto ciò che ci collega. La puoi chiamare Vita,Cosmo ,Universo, ma alla fine parliamo sempre della stessa cosa. Tutto ciò che “vive ” che è collegato alla Natura ,allo spazio , al tempo.Sai perché qui il tempo di ferma? Perché la Conoscenza ha bisogno di cicli.Come un Ouroboro segue sempre il suo cerchio vitale. E la dimensione terrena si è dimenticata di usare il tempo, e ha usurpato la Natura, cancellando il suo scopo Ancestrale. Tempo e Natura sono essenziali nella vita di ogni essere. “

Nel frattempo camminammo lungo la radura , i nostri passi divennero gioviali e piacevoli, come due vecchi amici che si ritrovavano dopo tanto tempo. Le risate si mischiavano come sempre a interruzioni criptiche, mentre Cursu ci osservava in lontananza.

Arrivammo davanti a un imponente meleto. Era impossibile contare quanti alberi erano. Ognuna possedeva orgogliosa diverse mele, tutte rosse. Più camminavamo più notai che si passava da arbusti più “moderni ” a alberi secolari, sempre più concentrati verso l’interno.Ogni albero, era ornato da un animale sui suoi rami : un serpente .

Eres ,arrivati al punto focale, intervenne a riguardo : “Eccoci. Ricordi il passo della Bibbia della Mela mangiata da Eva ,sotto consiglio del Serpente? Bene , in questa dimensione non esiste il divieto di mangiare alcuna mela,poichè queste sono tutte mele della Conoscenza. Da bambino sei stato educato a seguire certi dettami religiosi che ti hanno cresciuto bene , con il rispetto delle regole ,per il prossimo, e ancora oggi porti questi dettami con te. Quando si cresce , e vedi che il concetto del rispetto rimane limitato a pochi adepti, e che soprattutto cominci a pensare : ma mi basta vivere con questa limitazione ? Mi basta sapere che esiste solo il bene e il male? E se il male fosse anche “bene”, e viceversa?Ma soprattutto : chi decide cos’è il male e il bene?L’essere soggettivo o la società?

Non tutti si pongono questi importanti questioni, perchè per farlo devi essere un’anima che non si accontenta del raccolto in superficie. Alla fine è anche giusto così, che esista una varietà dell’essere umano che sappia scegliere cosa vuole da se stesso ,e dalla vita. Detto questo, la Mela è andare oltre il basico, verso un universo sconfinato dove è difficile sopravvivere il suo peso culturale.E’ isolarsi a volte dal resto, perché non tutto quello che troverai va bene per la tua vita con il resto degli umani. Quindi bisogna saper scegliere, gestire cosa diventare attraverso la Conoscenza. Il Serpente è il guardiano della stessa: un custode della bellezza ,e della cultura. Del diventare Uno. Quando alcuni stolti dicono “Lui striscia, è subdolo”ricordati che molti umani camminano in piedi e praticano crimini verso il prossimo più di ogni animale ,nonostante sono dotati di enorme intelletto.

Il problema non è il Serpente, lui culla e consiglia ,è realtà, non la faccia apparente di una medaglia. Non ha limiti e non li pone. Il limite sei Tu, la tua Volontà. Chi compie le azioni. Non me, non qualsiasi Dio.

Tu.

Perchè la Conoscenza ha un prezzo: quella di Vedere. E ciò che Vedi non è per forza bello. Per arrivare alla bellezza devi amare la scoria che produci. Devi toccarla ,modellarla, cullarla. TI può portare alla pazzia. Ma devi saper rimettere le lancette al suo posto. E Tu,come il resto della tua Stirpe, ha dimenticato cos’è il Tempo.

Tu, che sei qui per uno scopo, ritrova il tuo scandire, mentre su diventa così.

MI mise uno dei Serpenti sulle spalle e mi rincuorò ” nulla ti farà male”,e con un altro pennello apri un altro vortice dimensionale . Mi avvicinai e vidi l’altra dimensione durante una processione .EsserI dal volto deformato col sorriso stampato, con i denti di fuori , come se avessero una paralisi facciale, che seguivano una decappottabile con due esseri umani che distillavano cartelli con “Sfoggia sempre il tuo sorriso ” “Tutti devono vedere il tuo sorriso, anche se stai morendo dentro ” ,” Non esiste la felicità di uno : sei felice solo se condividi” ,”Diventa ricco con il mio corso!”,danzanti e che si muovevano in slow motion. Una processione di mostri.

Mi girai verso di lei e chiesi :”Cos’è tutto questo? “

“Il processo Tossico di decomposizione della Mela.”

appunti: i libri inpolverati e sotto lucchetto

i campi verdi della conoscenza

finale : scorgere la processione gotica della falsa positività: persone sorridenti con paresi facciale, con banda gotica in slow motion(preludio a Gente Toxica)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...